PONTI DI CRISTALLO
Scorre il mondo
chiude la porta,
lascia giorni
tramutati in polvere.
Soffia il grecale
contorce le nubi e cieco
ghiaccia le lancette
dell'orologio appeso.
Salgo le mille scale
con un solo balzo
e rinnovo la promessa
d'articolare ranagie parole,
fissarle sul pavimento
di domande prigioniere
su ponti di cristallo.
Giulia Romaniello
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